Vikings è una serie tv canadese, di genere storico curata e trasmessa da History Channel, che narra le mire espansionistiche del re vichingo Ragnar Loðbrók (impronunciabile personaggio carismatico interpretato dal bel Travis Fimmel, che presto vedremo nell’attesissimo film su Warcraft).

Travis Fimmel è Ragnar

Travis Fimmel è Ragnar

Come in tutte le storie vichinghe, ovviamente, non possono mancare violenze e saccheggi, tradimenti e passioni. Ma ciò che mi colpisce maggiormente in Vikings sono i colori. Tutte le puntate ma specialmente quelle ambientate nel paesino natale del protagonista, Kattegat, trasmettono una forte sensazione di freddo. Le atmosfere nordiche sono accentuate da una luce gelida, da colori-incolori che rasentano i toni del grigio; da acque scure durante le traversate verso l’ignoto da conquistare.
È infatti in una spedizione verso ovest che Ragnar, accompagnato dai suoi alleati e compagni vichinghi, dal fratello Rollo (Clive Standen) e dalla bella moglie Lagertha (Katheryn Winnick), incontra e rapisce Athelstan, un frate che lo avvicinerà alla religione cristiana, insinuando in lui il dubbio sulle divinità norrene su cui è fondato tutto il suo mondo.
Una componente fondamentale di Vikings è infatti la spiritualità complessa e discordante dei singoli individui, specialmente dopo l’entrata in scena del frate che diventerà parte importante della storia e della famiglia del protagonista. Questa svolta cattolica porterà dei dissapori forti all’interno della comunità vichinga.

Così inizia la storia, ma è solo una piccolissima parte di ciò che, battaglia dopo battaglia, razzia dopo razzia, tra intrecci amorosi e figli illegittimi, porterà i vichinghi alle porte di Parigi e uno di loro vicino al trono di Francia!

Le puntate sono trasmesse in due versioni, una vietata ai minori di 18 e una ai minori di 14 (speciale per il mercato americano) con scene girate o montate diversamente. La versione trasmessa in Italia è quella v.m.18 quindi molto violenta e con contenuti espliciti.
Astenersi quindi stomaci deboli e persone troppo pudiche o bigotte. Qui le chiese vengono sventrate e tutto ciò che viene trovato all’interno razziato o ucciso senza nessuna pietà. Poi non dite che non vi avevo avvertiti!

Inizialmente doveva essere una mini serie tv auto conclusiva ma, dato il grande interesse da parte del pubblico, è stata ampliata e rivista, tanto che le stagioni trasmesse per il momento sono 4 ed è già stata rinnovata per una quinta nella quale, oltre al ricco cast di personaggi attuali, si inserirà Jonathan Rhys Meyers.

La sigla di apertura è ipnotica. Si tratta della canzone struggente If I Had a Heart di Fever Ray.