The Newsroom è una serie tv statunitense creata da Aaron Sorkin, trasmessa per la prima volta nel 2012 e conclusasi nel 2014, sul canale HBO. Le 3 stagioni, per un totale di 25 episodi, trattano di politica e informazione, con un’ottima fusione tra toni drammatici e cinica ironia.

Will McAvoy in attesa di civilizzare il prossimo ignorante.

Will McAvoy in attesa di civilizzare il prossimo ignorante.

Nella prima puntata assistiamo ad un dibattito fra tre persone che discutono, in generale, dello status americano con la classica lotta tra i liberali e i conservatori. Sino a quando una ragazza di nome Jennifer Johnson pone la domanda “Perché l’America è il più grande paese al mondo?“. L’uomo seduto nel centro, che sapremo in seguito appartenere al partito dei repubblicani, provocato dal moderatore della seduta, si altera vistosamente ed elenca tutti i motivi per cui l’US non andrebbe considerato il più grande paese al mondo. È Will McAvoy, presentatore del notiziario News Night della tv via cavo Atlantis Cable News.

News Night è la redazione di un telegiornale dove lavora un affiatato gruppo di persone con a capo un signore anzianotto mezzo alcolizzato, ma molto simpatico, di nome Charlie Skinner, interpretato da Sam Waterson. Sì, proprio lui, quello di Law and Order: i due volti della giustizia! Di lì a poco le cose cambieranno, infatti stanno per giungere in redazione MacKenzie MacHale, col ruolo di Produttore Esecutivo, ed il suo vice Jim Harper. Di Mac scopriremo, poi, essere la ex fiamma di Will, colei che gli ha spezzato il cuore.

I protagonisti di The Newsroom. Da sinistra: Neal, Sloan, Don, Charlie, Jim, Will, Mac, Maggie.

I protagonisti di The Newsroom. Da sinistra: Neal, Sloan, Don, Charlie, Jim, Will, Mac, Maggie.

Personaggi che fanno da cornice ma che hanno un altissimo spessore sono: Maggie Jordan, che all’inizio susciterà probabilmente il vostro odio, e alla fine forse anche un po’ di più, anche se si riscatta con vari colpi di scena. È legata sentimentalmente a Don Keefer, successivamente ex Produttore Esecutivo di News Night.

Sloan Sabbith *sbavone* esperta di economia che si occupa del blocco finanziario; Neal Sampat, che incarna il classico stereotipo dell’indiano nerd esperto di internet e computer.

Completano il quadro dei personaggi: Leona Lansing amministratrice delegata dell’Atlantis World Media (la società madre della ACN nda), interpretata da una fantastica Jane Fonda; e suo figlio Reese, presidente della AWM. Questi sono i personaggi, non dico chiave, ma su cui verte gran parte del telefilm, nessuno dei quali delude le aspettative.

The Newsroom, in sostanza, è un castello di carte che ad ogni soffio cade giù ed ogni volta viene rimesso in piedi, senza sosta. Va giù e poi su, giù e su.The-Newsroom-3

La prima stagione della serie tv è una carica di adrenalina, lì con gli occhi fissi a guardare cosa succede e cosa succederà. Si incentra maggiormente sul giornalismo: vengono trattati principalmente temi politici e due importanti fatti di cronaca accaduti a cavallo tra il 2010 e il 2011, che non vi cito perché NO SPOILER. Sottotrama sono le relazioni interpersonali tra i membri della redazione di News Night, che si sviluppano e intrecciano fino alla terza ed ultima stagione.

La seconda stagione tiene col fiato corto per tutta la durata, un’apnea di 9 ore. Principalmente verte su una notizia che, se fosse vera, getterebbe nello scompiglio l’America e il mondo intero.
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La terza riporta alle stesse sensazioni eteree di adrenalina della prima.

Gli argomenti affrontati sono le due colonne portanti del giornalismo, quello vero: il primo tema è il cittadino che diventa parte integrante del giornalismo; in particolare, viene trattato un importante fatto di cronaca accaduto nel 2013 nel Nord-Est degli Stati Uniti, di cui gli utenti di internet hanno riportato gli accadimenti in tempo reale. Questa partecipazione attiva ha avuto i suoi pro, come l’informazione minuto per minuto, ma anche i contro, ossia disinformazione e ostacolo alla giustizia. Il secondo tema è di denuncia, e si sviluppa nello scontro tra l’integralismo giornalistico e la polizia federale per la sicurezza nazionale. La penultima ora la passi a piangere, l’ultima pure.

The Newsroom, come serie tv, che tratta di giornalismo, ma anche per ritmo e regia, la paragono alle colonne d’Ercole dei telefilm. Da vedere assolutamente.

 

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Charlie Skinner che brinda alla faccia nostra.