Se vi dicessi di disegnare un cerchio giallo, con dentro due puntini e un semicerchio nero, cosa ne uscirebbe fuori?

Esatto, uno smile!
L’antenato del simbolo stilizzato di un viso sorridente fu visto per la prima volta sulle felpe promozionali regalate agli ascoltatori della radio locale WMCA di New York nel 1962.

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Felpa della WMCA di New York

Lo Smile disegnato da Harvey Ball nel 1963

Lo Smile disegnato da Harvey Ball nel 1963

Soltanto un anno dopo, nel 1963, Harvey Ball sintetizzò il segno che tutti conosciamo per la State Mutual Life Assurance Company del Massachusetts. Il suo smiley creato per risollevare l’umore dei dipendenti fu realizzato in dieci minuti, pagato meno di 50 dollari e poi riprodotto su più di 5o milioni di spillette.

Ball non pensò di registrare l’immagine come marchio, non riuscì quindi a trarne nessun profitto.

Dobbiamo aspettare il 1972 per vedere la faccina in Europa, più precisamente per distinguere le notizie del giornale francese France Soir. Franklin Loufrani decide di utilizzare lo smiley per marchiare le “buone” notizie e, per l’occasione, finalmente registrò in più di 100 paesi, fondando anche la Smiley Company.

Oltreoceano anche i fratelli Bernard e Murray Spain pensano che creare un business con la faccina sorridente possa essere un buona idea.

Lo Smile fa la sua prima comparsa in Europa nel 1972 sul quotidiano France Soir

Lo Smile fa la sua prima comparsa in Europa nel 1972 sul quotidiano France Soir

Decidono quindi di prendere il marchio creato da Ball, di cambiarne alcuni particolari, di aggiungere la frase Have a Happy Day, di registrarlo e di riprodurlo su tutti i gadget possibili e immaginabili che, nell’America duramente provata dalla Guerra del Vietnam e della Grande depressione, avranno un enorme successo.

Nel 1996 Nicolas Loufrani, figlio di Franklin, finalizzò il progetto iniziato dal padre con la Smiley Company, creando le guideline ufficiali per l’utilizzo del marchio e consolidando ed espandendo i trademark registrati in tutto il mondo. Nicolas fece anche comparire per la prima volta le emoticons che tutti oggi usiamo online!

Ovviamente arrivato in America trovò ad aspettarlo la Walmart dei fratelli Spain con la quale ingaggiò una battaglia legale ultradecennale che finì con un accordo segreto nel 2007.

E il povero Harvey Ball?

Ne 2001 il figlio Charlie fonda la World Smile Foundation, associazione che devolve i ricavati del suo sfruttamento del marchio alla carità e ad altre fondazioni benefiche.

Sicuramente uno dei modi migliori di utilizzare un sorriso!