Comic Sans è bello… anzi fa schifo! Ma come è nato il font più odiato e al tempo stesso più utilizzato degli ultimi 20 anni?

Era il mese di Ottobbre del 1994, Apple aveva appena presentato il suo primo Machintosh e in casa Microsoft ci si stava spostando dal fortunatissimo MS-DOS alla versione 3.1 di Windows, sostituita con Windows 95 solo un anno dopo.

microsoft bob comic sans

Una delle schermate di Microsoft Bob

Vincent Connare, neo dipendente esperto di Type Design, riceve da Karen Fries e Melinda French alcune schermate di un nuovo software per Windows, Microsft Bob. Questa interfaccia grafica alternativa per il desktop fu pensata e strutturata per avvicinare neofiti e bambini all’utilizzo del computer che grazie al Cane Rover, venivano guidati nell’utilizzo delle varie applicazioni.

Connare fece subito notare che utilizzando nei fumetti un font come il Times per far parlare il cane Rover si otteneva un risultato complessivo troppo serio e noioso.
Armato quindi di entusiasmo e dall’ispirazione presa dal lettering dei fumetti che aveva in ufficio, in pochi giorni sfornò quello che poco dopo sarà conosciuto da tutti con il nome di Comic Sans.

Questo bizzarro font sgraziato e irregolare risulterà non compatibile con le impostazioni di Microsoft Bob, ma Gates e soci decideranno comunque di includerlo in Windows 95. E fu in quel momento che avvenne la svolta: Windows 95 fu il primo sistema operativo che permise a tutti di utilizzare un computer e, quindi, il Comic Sans!

Aurelio-DAmico

Artwork di Aurelio D’Amico per il contest “Comic Sans è bello”

Fin qui nulla di strano se non fosse che, oltre a essere impiegato per i bigliettini di auguri e per gli inviti alle feste di compleanno, il Comic Sans cominciò ad essere usato inspiegabilmente anche per comunicazioni di carattere formale.
Troveremo il Comic Sans nelle brochure di importanti aziende, su una moneta commemorativa da collezione del Canada, in un famoso videoclip di Eminem, nel sito dei Black Sabbath e, addirittura, nel luglio del 2012 nei documenti della conferenza stampa del CERN laddove si rivela la scoperta del famoso bosone di Higgs.

Come sempre in questi casi le opinioni si dividono. C’è chi sostiene che utilizzare il Comic Sans sia un segno di irriverenza e di trasgressione, chi lo ritiene un carattere comunque molto semplice e leggibile, e chi invece pensa che usare questo font sia un segno inequivocabile di incompetenza grafica.

Già un paio di anni fa noi della Massoneria Creativa abbiamo realizzato un contest sul Comic Sans, prima ancora che nascessero tutte le pagine che nel frattempo sono state aperte. Perché non ridargli un’occhiata, intanto che ci dite da che parte state?

 

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