Se avete passeggiato per le vie del centro di Firenze avete sicuramente notato la moltitudine di negozi e pelletterie made in Italy. Personalmente mi sono sempre chiesta da dove venissero l’attaccamento a questo genere di artigianato e una presenza così radicata di tale splendida maestranza in tutta la zona. La risposta alla mia domanda l’ho trovata quando mi sono imbattuta nella Scuola del Cuoio.

2 scuola del cuoio artigianato firenze made in italy massoneria creativaNel centro della città, in uno dei corridoi rinascimentali che porta al cortile esterno della Basilica di Santa Croce, tra gli affreschi del Ghirlandaio, le famiglie Gori e Casini hanno dato vita con l’aiuto dei frati francescani e gestiscono tutt’ora la scuola dell’artigianato della pelletteria, tramandando dal 1930 tutta la passione e la conoscenza dei maestri pellettieri.

L’istituto è stato fondato dopo la Seconda Guerra Mondiale per dare agli orfani la possibilità di apprendere un mestiere che permettesse loro di guadagnarsi da vivere. I frati misero a disposizione l’antico dormitorio e i banchi di lavoro furono sistemati nel corridoio che, ancora oggi, sono simbolo e strumento dell’artigianalità della Scuola del Cuoio.

Nel maggio del 1950, grazie alla crescente richiesta di articoli di qualità fatti a mano, si aprirono le porte dei laboratori alla clientela. Inoltre i grandi eventi di moda, che in quel periodo cominciavano a muovere i primi passi, contribuirono all’evoluzione dell’offerta e particolare attenzione venne dedicata ad accessori moda quali borse e borselli.

Nello stesso periodo la scuola divenne fornitore della Sesta Flotta Americana (di base nel Mediterraneo), della Quinta Armata, dell’Aeronautica e delle Ambasciate Americane in Europa. Questi legami contribuirono ad incrementarne la fama negli Stati Uniti, tanto che il generale Dwight D. Eisenhower, allora Presidente, volle impreziosire la scrivania della Stanza Ovale con un servito degli artigiani fiorentini, lavorato a mano e decorato in oro.

Sin da allora i frati del Convento di Santa Croce e la famiglia Gori condividono la filosofia che ha reso possibile la creazione della Scuola del Cuoio: ridare vita alle arti minori, attingendo all’esperienza dei maestri artigiani, e sostenere le grandi tradizioni come quella di tenere fianco a fianco il maestro e l’apprendista durante le attività quotidiane, il tutto utilizzando strumenti fatti a mano che risalgono a mezzo secolo fa.

Un assaggio della magica atmosfera di questa realtà potete averlo guardando la video intervista alla Presidente Laura Gori.

Mentre, per tutte le informazioni riguardanti i corsi, è possibile scrivere a info@scuoladelcuoio.com