Il quarto e ultimo personaggio della saga sui miti e le leggende straniere che la Massoneria Creativa illustra è Baba Jaga.

Originaria della mitologia slava, nei racconti russi è una strega che vola su un mortaio, servendosi del pestello come timone, e cancellando i sentieri del bosco con una scopa di betulla d’argento.

Come per il Golem, attorno a lei sono nate molte storie che la dipingono a volte dispensatrice di consigli, altre mangiatrice di bambini.

Nelle illustrazioni del collettivo, Baba Jaga è affiancata dai tre cavalieri, rappresentanti del giorno, del sole e della notte; o raffigurata col fedele servo sulle spalle, il gatto invisibile; o ancora descritta attraverso l’immagine della casa in cui vive che si regge su una zampa di gallina e con la serratura a forma di bocca dai denti acuminati.

La Massoneria Creativa illustra questa figura ambigua nelle mille e più sfaccettature che la contraddistinguono, servendosi di settantotto mani, trentanove stili e altrettante interpretazioni.

Per sfogliare la serie completa sui miti e le leggente, ecco qui i link agli altri progetti:

  1. Cthulhu
  2. Krampus
  3. Golem