Siamo “Le tYpe”!

E non abbiamo potuto resistere al richiamo di creare questa nuova rubrica sulla Calcografia!

Siamo convinte che la tradizione della grafica d’arte, così raffinata e variegata, possa tutt’oggi essere d’ispirazione e stimolo.
Il primo passo è una breve introduzione e proseguiremo approfondendo singoli autori, opere o tecniche.

Il termine Calcografia deriva dal greco: chalkos χαλκός “rame e bronzo” e graphein γράϕω “scrivo-incido”,
cioè l’arte di incidere sopra una lastra di rame per stampare e riprodurre immagini e testi.

Si ottiene con l’uso di una una lastra metallica, detta matrice, sulla cui superficie viene ricavata un’incisione,
che verrà utilizzata per la stampa tramite il torchio.

Nel tempo per la matrice sono stati introdotti altri materiali, come lo zinco o il plexiglas, l’alluminio e l’ottone.

Per questa splendida arte, sembra dobbiamo ringraziare Maso Finiguerra che, nel 1400, per conservare i decori dei suoi gioielli,
riempì con dell’inchiostro nero i solchi delle incisioni sui metalli, per poi imprimerli sulla carta.

Maso Finiguerra -Incoronazione della Vergine - 1452 Museo Bargello

Maso Finiguerra -Incoronazione della Vergine – 1452 Museo Bargello

 

Le incisioni si distinguono fondamentalmente per la differenza tra:
tecnica diretta (fatta a mano: bulino, punta secca, maniera nera) e
tecnica indiretta (ottenuta con corrosione di acidi: acquaforte, acquatinta, acido diretto, maniera pittorica e a zucchero).

Guido Navaretti-Appunti e Considerazioni - 1985-2005- Esempi Tecniche Incisione

Guido Navaretti-Appunti e Considerazioni – 1985-2005- Esempi Tecniche Incisione

 

La magia avviene poi nelle tre fasi della stampa: inchiostratura, pulitura e stampa al torchio.

Man Ray Meret Oppenheim 1933

Man Ray
Meret Oppenheim 1933

 

Nella fase dell’inchiostratura l’inchiostro viene manualmente steso sulla matrice con una spatola, e fatto penetrare bene nei segni incisi.
A volte si utilizza anche un rullo, che può aiutare a prendere meno quantità di inchiostro.

Inchiostratura a spatola e a rullo

Inchiostratura a spatola e a rullo

 

La pulitura consiste nella rimozione dell’inchiostro dalla superficie della lastra, con garze come la tarlatana, della carta velina o anche il palmo della mano!
Senza però togliere l’inchiostro dai segni incisi.

pulitura lastre

pulitura lastre

 

La stampa avviene con un processo meccanico, grazie ad un apposito torchio detto “calcografico“.

posizionamento lastra sul torchio

posizionamento lastra sul torchio

 

Il torchio è composto da un cilindro di piombo sotto il quale scorre il piano di stampa, dove vengono posizionate matrice e foglio.

Torchio Calcografico schema e parti

Torchio Calcografico schema e parti

 

Il foglio solitamente è di carta cotone, precedentemente inumidita.
Viene pressato sulla matrice scorrendo sotto il cilindro di piombo.
Le fibre della carta catturano l’inchiostro dai solchi incisi e vi rimane impressa l’immagine desiderata.

impressione sulla carta della stampa

impressione sulla carta della stampa


Alla prossima… vi ammalieremo con segni, solchi, tracce e storie di grandi artisti!