Gattaca è una storia epica, la storia di un uomo che combatte contro l’intera società. Un film di fantascienza che descrive un futuro non troppo lontano da noi, in cui gli esseri umani non vengono suddivisi per ceto sociale ma per i propri geni. Un futuro in cui l’eugenetica è una pratica comune per ricreare l’essere umano perfetto e perfezionare la specie, in cui i bambini vengono selezionati fin dalla nascita e, con un semplice prelievo del sangue, vengono determinate le future patologie e la durata stimata di vita, nonché stabilito il loro posto nel mondo.
Il protagonista, Vincent (Ethan Hawke), è un ‘non valido’ o ‘di gene errato’, il che gli preclude il sogno di fare l’astronauta; per questo decide di assumere l’identità di Jerome (Jude Law), geneticamente perfetto. I due vivranno in simbiosi: Vincent potrà entrare a Gattaca, l’ente delle missioni spaziali, grazie ai campioni di sangue e di urine di Jerome che gli permetteranno di eludere i controlli, e Jerome a sua volta vedrà il proprio nome entrare nella storia.
Un futuro alienante dato da una scenografia e ambientazioni asettiche che si sposano perfettamente con lo stile anni ’50 dei personaggi e delle automobili, e con un affascinante retrogusto noir.
Vincent Freeman (Ethan Hawke)

Vincent Freeman (Ethan Hawke)

Jerome Eugene Morrow (Jude Law)

Jerome Eugene Morrow (Jude Law)

Irene Cassini (Uma Thurman)

Irene Cassini (Uma Thurman)

In Gattaca nulla è lasciato al caso, a partire dal titolo stesso che è composto dalle sigle della guaina, adenina, timina e citosina che costituiscono il DNA, ma anche lo stesso nome del protagonista Vincent Freeman (uomo libero), così come Jerome Eugene Morrow (che ricorda le parole genoma, eugenetica e tomorrow), e il nome della protagonista femminile Irene Cassini, interpretata da Uma Thurman (il cui cognome è ispirato all’astronomo Giovanni Cassini)
Opera prima del regista neozelandese Andrew Niccol (noto anche per la sceneggiatura di The Truman Show), che ne firma anche soggetto e sceneggiatura, è una vera perla del cinema e sicuramente offre numerosi spunti di riflessione.