Oggi approfondisco una delle più importanti casate della serie tv di Game of Thrones, quella dei Lannister, della cui serie ho già dato un’infarinatura nell’articolo precedente.

Il simbolo dei Lannister è il leone rampante che, sullo stendardo rosso, spesso figura insieme al motto Udite il mio ruggito! (Hear me roar! Che fa molto, forse troppo, Katy Perry).
Ma il motto che tutti i membri di questa casata amano ricordare è che “Un Lannister paga sempre i suoi debiti”. Siano questi debiti di onore o monetari non hanno un grande problema a pagarli, data l’immensa fortuna acquisita nei giacimenti d’oro di Lannisport dove sorge l’imponente Castel Granito, casa della famiglia fin dai tempi di Lann l’astuto, che rubò la fortezza con un inganno alla precedente famiglia dei Casterly (nella versione originale si chiama infatti Casterly rock).

La location per le riprese di Castel Granito non è ancora ben definita, voci sostengono che si terranno nella città marittima spagnola di Peñíscola, ma non ci sono certezze. Qualche fan lo vorrebbe trasposto in una delle rocche più inespugnabili d’Europa: la fortezza di Gibilterra. Sta di fatto che il castello più alto che affonda le radici nella montagna sottostante non ha ancora una base di partenza. Staremo a vedere in futuro.

i Lannister

Tywin Lannister pronto a scendere in campo per la battaglia.

Ma torniamo agli abitanti di Castel Granito.
Il reggente è stato, fino alla sua dipartita per mano del figlio Tyrion, il patriarca Tywin Lannister (interpretato dall’attore inglese Charles Dance). Grande combattente, uomo d’onore e primo cavaliere della guardia reale, è
sposato con la cugina Joanna da cui ha prima due gemelli, Jaime Cersei e, qualche anno dopo, il terzogenito Tyrion che odierà perché causa della morte della moglie. Il bambino è affetto da nanismo, una vergogna per la casata dei bellissimi biondi dagli occhi verdi.
Mentre non è affatto una vergogna l’incesto.

Infatti Jaime (il bel Nikolaj Coster-Waldau) è il padre naturale di tutti i figli di Cersei (Lena Headey, già vista anche nel film 300), moglie del buon re Robert Baratheon. I rampolli Baratheon/Lannister eredi al trono erano tre: Joffrey, Myrcella e Tommen.
Allo stato attuale della serie tv è sopravvissuto solo il piccolo Tommen, che siede sul trono di spade, governando poco e male totalmente succube di fanatismi religiosi e dell’influenza della bella moglie Margaery Tyrell (interpretata dall’attrice Natalie Dormer). Tommen è l’erede baratheon di diritto… se non fosse che non è un Baratheon, ma sono dettagli!
La piccola Myrcella ci ha abbandonati nella passata stagione, uccisa dalle simpatiche “vipere” di Dorne, leggermente diversa la sua trama nei libri, che la vede solo ferita e non uccisa.
La stessa sorte, sia in tv che sulla carta, l’ha avuta invece il primogenito Joffrey (interpretato dal giovane Jack Gleeson: talmente bravo nella sua parte da aver ricevuto minacce anche nella vita reale per aver interpretato l’antipatico, sadico ed odioso terribile Re bambino) che trova la morte avvelenato davanti a tutti durante un brindisi al suo banchetto nuziale.

 

Cersei Lannister

Sontuosi ricami e dettagli per gli abiti di Cersei

I Lannister sono belli e quasi sempre ben vestiti, Cersei è l’eleganza fatta donna ed i suoi abiti sontuosi degni del suo titolo di Regina dei Sette Regni sono passati al vaglio dalle più famose riviste di moda.
Salvo un episodio nella quinta stagione, dove grazie ad una controfigura appare completamente senza veli per espiare i suoi peccati, risulta sempre molto bella e curata nell’aspetto. Veste abiti rossi con dettagli dorati, solitamente, per ricordare lo stemma di famiglia.

Anche Jaime ha quasi sempre un’armatura dorata nelle ultime stagioni, nelle quali ha ripreso la sua posizione di Primo Cavaliere, era già stato nella guardia reale ai tempi dell’ultimo Re Targaryen, Aerys II detto il Re folle, ma l’aveva tradito e ucciso e per questo nei sette regni viene giustamente appellato come lo “sterminatore di Re”.

Di Tyrion (interpretato dal bravissimo attore Peter Dinklage) ho parlato troppo poco per la grande figura che è per la storia. Chiamato per la sua statura “il Folletto” è all’inizio della storia un vizioso ubriacone, spesso in compagnia femminile poco adatta a qualcuno del suo rango. Più per sopravvivenza che per altro si ingegna salvando parenti e castelli finché dopo l’omicidio del padre, scappa nel continente di Essos, lì si mette alla ricerca di Daenerys Targaryen, figlia legittima del Re Folle ed erede al trono dei Sette regni.

La storia è ancora in divenire e non resta che continuare a seguirla sperando che arrivi a una degna conclusione: che un degno “fondoschiena” si possa posare sul tanto agognato quanto scomodo trono di spade.