Parks and Recreation è una serie tv statunitense andata in onda per la prima volta nel 2009 e conclusasi nel 2015, per un totale di 7 stagioni e 125 episodi; ideata da Greg Daniels e Michael Schur. I generi trattati  vanno dalla più classica commedia dai toni esilaranti, sino a toccare temi politici e d’attualità facendone dell’ottima satira. La tecnica utilizzata è quella del falso documentario, difatti le telecamere riprendono le attività di un gruppo di persone che talvolta parlano guardando direttamente in camera, che lavorano al Comune di Pawnee, fittizia città dell’Indiana.

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fermo immagine di un episodio

Star assoluta e indiscussa di questo telefilm è Leslie Knope, interpretata dalla fantastica comica Amy Poehler, aspirante prima Presidentessa degli Stati Uniti d’America ma che per il momento è la vicedirettrice del Dipartimento Parchi e Aree Ricreative (per l’appunto, Parks and Rec nda). A capo del dipartimento troviamo un uomo libertario e baffuto dell’America d’altri tempi, Ron Swanson. Come personaggi secondari ci sono April Ludgate, una stagista scansafatiche, cinica e apatica, promossa poi a segretaria di Ron, da Ron stesso, per la sua qualificata voglia di mandare
tutto all’aria
. Tom Haverford, subordinato di Leslie, aspirante imprenditore che dedica pochissimo tempo al suo lavoro al Comune. Nella divisione c’è anche Donna, la sua BBF, donna esuberante. Infine c’è Garry Gergich… Jerry… Terry… Larry… beh, sì, nessuno nel dipartimento è mai riuscito a chiamarlo col suo vero nome.

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La prima puntata della serie inizia con un incontro con i cittadini di Pawnee, tenuto da Leslie e Tom. Ann Perkins, interpretata da Rashida Jones, chiede il riempimento di uno scavo di un ex-cantiere edilizio dietro la sua casa, specialmente ora che il suo fidanzato Andy Dwyer, interpretato da Chris Pratt, ci è caduto dentro rompendosi entrambe le gambe. Leslie, che non si tira mai indietro, donna impavida e coraggiosa, desiderosa di superarsi ogni volta che ne ha l’occasione, promette che trasformerà lo scavo in un parco pubblico. Da qui inizia l’avventura chiamata Parks and Recreation. E ricordate che l’importante non è la destinazione, ma il viaggio.

Prima di questa, una delle serie tv che ha adottato la tecnica del falso documentario è stata The Office UK, andata in onda nel 2001 sul canale televisivo britannico BBC Two, ideata da Ricky Gervais e Stephen Merchant.

Questa tecnica, anche detta mockumentary, indica quel genere cinematografico o televisivo nel quale degli eventi, realizzati appositamente per la trama o la narrazione, vengono presentati come reali. Una delle sue molteplici caratteristiche è che l’attore guarda direttamente in macchina, rivolgendosi allo spettatore. Viene quindi distrutta la quarta parete che separa la finzione dalla realtà, e lo spettatore si trasforma così in complice degli attori. Inoltre, la macchina da presa passa da un personaggio all’altro nello scambio di battute senza mai effettuare tagli o interrompere la sequenza. Vengono utilizzate spesso vere e proprie interviste ai personaggi che esprimono i loro pensieri riguardanti l’evento che si sta trattando in quel dato episodio.

Locandina del film Nanuk l'eschimese

Locandina del film Nanuk l’eschimese

Il primissimo mockumentary è stato realizzato nel 1922 ed è Nanuk l’eschimese, film muto di Robert J. Flaherty, che rappresentava la vita di un eschimese nelle sue azioni quotidiane, dalla caccia al riposo. Ciò che porta a considerare la pellicola un falso documentario sono due fatti in particolare: il primo è che Nanuk per cacciare il cibo già usava il fucile mentre Flaherty, che voleva raccontare la vita degli Inuit prima dell’influenza dell’occidente, diresse Nanuk in modo da fargli usare antiche tecniche di caccia. Il secondo fatto riguarda la macchina da presa. Nel 1900 le macchine da presa erano degli oggetti molto ingombranti e costruire un igloo abbastanza grande, avrebbe potuto causare un crollo. Quando alla fine riuscirono a costruirlo, era troppo buio per le riprese. Dunque, la soluzione fu quella di costruire un igloo a tre pareti. Quindi il riposo di Nanuk era vero che avveniva in quel modo, ma non in quel momento.