Sapendo dell’esistenza di più serie tv che trattano l’argomento Sherlock Holmes, il famoso detective londinese che tanto ha fatto impazzire i lettori della fine del XIX secolo, è impossibile non fare un confronto tra le due serie di maggior successo degli ultimi 5 anni: parlo di Elementary e di Sherlock, una americana e l’altra britannica. Osservare e capire come gli showrunners hanno sviluppato e trasformato in realtà un sogno letterario tanto riprodotto quanto letto genera tante osservazioni che ho deciso di dividerle in due parti: nella prima parlerò di Elementary e nella seconda di Sherlock, alla fine sarete voi trarre le vostre conclusioni.

Sherlock Holmes aka Jonny Lee Miller

Sherlock Holmes aka Jonny Lee Miller

Elementary è una serie televisiva statunitense creata da Rob Doherty, andata in onda per la prima volta nel 2012 sul canale CBS. È composta, attualmente, da 5 stagioni per un totale di 96 episodi della durata di 45 minuti ciascuno.
La serie televisiva è una rilettura in chiave moderna dei personaggi di Sherlock Holmes e John Watson, creati dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle.
I temi trattati toccano generi come il thriller, il poliziesco, crime story e drammatico.

Joan Watson aka Lucy Liu

Joan Watson aka Lucy Liu

Sherlock Holmes, interpretato da Jonny Lee Miller (Sick Boy di Trainspotting nda), vive a New York, precisamente a Brooklyn, al 42 di Stanford Avenue in una casa di proprietà del padre; possiede ancora, però, l’appartamento londinese al 221B di Baker Street. John Watson in questa serie televisiva cambia quasi del tutto, e cambia pure sesso; difatti è una donna interpretata da Lucy Liu, di nome Joan, una ex chirurga che ha interrotto la professione per un incidente sul lavoro.

Entrambe le serie tv si svolgono per le strade, rispettivamente, di Brooklyn e di Londra. La particolarità sta nel fatto che da un lato abbiamo un’ambientazione ostentatamente, per forza di cose, occidentale: una metropoli, New York, super sviluppata da un lato, e Londra dall’altro, una città europea dove il vecchio e il nuovo non fanno poi tanto a cazzotti come in altri posti del mondo. La capitale britannica dà allo spettatore quel sapore di antico e vissuto, alla Sherlock Holmes, anche se la serie tv è Elementary_3ambientata ai giorni nostri.
Dal punto di vista dei costumi entrambi gli Sherlock prediligono abiti eleganti, giacca e pantalone, non sempre in tinta. Di rilevanza è il fatto che indossino il medesimo cappotto scuro lungo sopra il ginocchio e una sciarpa al collo.

I colori non subiscono forti variazioni di tonalità, o perlomeno, non scioccanti. Si passa da un tono caldo, ma non troppo, per gli interni della Brownstone (la tipica casa americana situata in pieno centro città nda), per passare a una fredda desaturazione delle strade newyorkesi. E dalla figura possiamo notare che non c’è una sostanziale differenza tra le tonalità usate per arredare gli appartamenti; segno che ci si è attenuti, se non alla fedeltà dei colori, almeno all’epoca in cui è ambientato.

Elementary_VS_Sherlock-Palettes
Nella sigla, uguale per tutta la quintina, viene la rappresentazione la ‘classica’ reazione a catena scaturita da una biglia in un labirinto-domino.