Bräo è nato e cresciuto a San Paolo, in Brasile.

Dopo anni di lavoro come animatore e art-director per società di animazione, si è dedicato a ciò che ama di più: il disegno e la pittura.

Col passare degli anni, inizia a sviluppare il suo stile visivo e si guadagna un bel seguito.

Ha rilasciato in modo indipendente due libri: un fumetto erotico, Cornucopia, e l’artbook Bad Woman vol.1.
Senza mai abbandonare le sue passioni, ha continuato a lavorare anche per la pubblicità come direttore d’animazione e a insegnare disegno e pittura alla Quanta Academia de Artes.

 

L’ho raggiunto per fargli qualche domanda a proposito della creatività e dei processi ad essa legati.

Pitt: Che cosa è la creatività per te?
Bräo: È un processo espressivo e libertà di pensiero. È un bisogno primario.

Pitt: Che cosa ti piace di più del processo creativo?
Bräo: Quel momento tra la pagina bianca e il risultato finale, il processo in sé è una corsa, una gara.

Pitt: E invece cosa ti aiuta nel processo creativo?
Bräo: Mi piace ascoltare la musica durante la creazione. Ma non credo mi aiuti sempre, oltre a rilassarmi e ad isolarmi dal mondo esterno. È solo una via d’uscita per fare queste cose, quando è necessario.

Pitt: Secondo la tua esperienza, la creatività è innata o deve essere cercata, coltivata e sviluppata?
Bräo: Forse entrambe le cose. Per esperienza, ho avuto momenti di pura ispirazione e ho sentito la creatività innata in me, ma ho anche avuto momenti in cui ho dovuto cercarla. Sicuramente bisogna avere mente e cuore aperti, bisogna stare là fuori e sperimentare il mondo per diventare un filtro di quelle esperienze per gli altri.

Pitt: Chi è il creativo che preferisci e perché?
Bräo: Sicuramente Bill Sienkiewicz. Il ragazzo è un mostro di talento ed è libero, lo si riscontra nelle sue opere.

Le opere di Bräo le trovate tutte sul suo sito.