La commedia di Guido e Antonia è quella di due ragazzi innamorati, lui (Luca Marinelli) studioso di lingue e storia, impacciato e razionale, lavora come portiere di notte in un albergo; lei (Federica Victoria Caiozzo, in arte Thony che esordisce come attrice in questo film e firma la colonna sonora del film) cantautrice, estroversa e irruenta, lavora come hostess presso un autonoleggio. Due attori poco noti perché questa è la storia di tutti noi, due personaggi estremamente diversi fra loro, talmente diversi che riescono a incontrarsi solo in pochi momenti della giornata, prevalentemente la mattina quando Guido torna da lavoro e sveglia Antonia con il caffè e con la descrizione della vita del santo del giorno prima di fare l’amore. Due ragazzi che vogliono una loro famiglia e un figlio che non riescono ad avere.
Tutti i santi giorni

Tutti i santi giorni

Questo è il film degli opposti e la sanità italiana offre sicuramente innumerevoli spunti. Da una parte un grottesco e benpensante barone della medicina, il ginecologo del Papa, ovviamente contrario alla fecondazione assistita, che consiglia alla coppia infruttuosi e costosi esami e metodi concezionali, dall’altra una sanità fatta di giovani medici che fanno il loro lavoro e lo fanno bene e con passione, e che riescono a comprendere i veri problemi e i veri bisogni della coppia. Il tutto condito dalla sarcastica ironia del regista toscano.

Inevitabile il confronto fra Guido e Antonia e i rispettivi genitori. Da parte di lei genitori invadenti e una situazione familiare poco serena, da parte di lui una famiglia più comprensiva. In entrambi i casi c’è la volontà di aiutare economicamente i propri figli ma allo stesso tempo la difficoltà di capire la società attuale.

La filmografia di Virzì è la testimonianza dell’evoluzione del mondo del lavoro in Italia, a partire dal suo primo film, La bella vita, ma anche in Ovosodo e Tutta la vita davanti, giusto per citarne alcuni. E anche in quest’ultima commedia non poteva mancare il leitmotiv che lo caratterizza. Infatti i due protagonisti si trovano a fare lavori di ripiego rispetto alle loro ambizioni, peculiarità che purtroppo contraddistingue la nostra epoca.