Guardate le vostre mani. Osservatele attentamente. Quante cose si possono fare con le dita?

Tralasciando gli atti osceni, oggi vi presento un massone creativo che ha fatto delle sue dita uno strumento d’arte. Mattia Labadessa infatti crea le sue opere usando un iPad e il tocco sapiente dei suoi polpastrelli, con risultati straordinari.

Nella serie The Simpson – a creepy version Mattia propone una rivisitazione in chiave horror di alcuni dei protagonisti principali. Memore dei vari special di Halloween tanto cari a Matt Groening?

 

Atmosfere più levigate e tendenti al surreale sono invece quelle che troviamo nelle immagini di Pano Illustration. Qui il tratto si fa più leggero e rarefatto, il colore prende toni pacati e creature oniriche popolano un mondo silenzioso.

Pano Illustration

Pano Illustration, Mattia Labadessa

 

Un altro tratto peculiare della produzione di questo poliedrico illustratore è senza dubbio l’ironia che si rivela soprattutto nelle opere più recenti pubblicate sulla pagina Facebook ufficiale.

Usa sfondi di un giallo senape in contrasto con tratti rossi e nero, e ci porta a riflettere sia su temi importanti che sulle banalità della vita quotidiana.

Così, all'improvviso.

Così, all’improvviso, Mattia Labadessa

 

Recentemente, per la precisione il 24 novembre 2015, Mattia è stato ospite dell’Adobe Creative MeetUp, dove ha mostrato al pubblico la sua tecnica.
In questo articolo, corredato di video, potrete osservare anche voi alcuni passaggi del suo processo creativo.
Non solo, il 5 gennaio 2016 il nostro abile confratello si è guadagnato una menzione dalla Treccani come una delle eccellenze italiane nel campo del graphic design.

Dopo aver visto tutto questo, la prossima volte che vi infilerete le dita nel naso fermatevi,  e riflettete: potreste usarle per qualcosa di meglio.