Come sarebbe il mondo in cui viviamo oggi, quali gli usi,  i costumi e i valori su cui si baserebbe la società contemporanea, se i russi fossero sbarcati per primi sulla luna ?

Una sola certezza: la nostra dieta sarebbe a base di bambini.

Daniele Zana, grafico e web designer toscano adottato dall’hinterland milanese, appartenente al collettivo della Massoneria Creativa, nonché editor di questo blog, divide equamente la sua passione tra il buon vino e la grafica, che utilizza per offrirci la sua personale visione di questa strada non imboccata dalla storia, con la serie “If the Russians had arrived first on the Moon“.

 

 

Il nostro confratello ha iniziato la carriera creativa collaborando con delle emittenti televisive, per le quali curava, oltre alla regia, anche l’allestimento dello studio ed il montaggio video. Questa passione per il mondo delle immagini in movimento si riflette anche nella sua grafica.

In Minimalist Movie Posters, infatti, ci offre una rivisitazione in chiave minimalista dei poster di alcuni capolavori del cinema d’autore.

Minimalist Movi Poster - Match Point

Minimalist Movi Poster – Match Point

Minimalist Movie Poster - Dogville

Minimalist Movie Poster – Dogville

Minimalist Movie Poster - Melancholia

Minimalist Movie Poster – Melancholia

Minimalist Movie Poster - 2001: a space odyssey

Minimalist Movie Poster – 2001: a space odyssey

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Diversamente, in Destructuring Poster, ci troviamo davanti a delle opere che mescolano una vena futurista con alcuni caratteri tipici del costruttivismo russo di inizio ‘900. Linee, forme e colori sono bilanciati in un ordine che non si fa sopraffare dal caos, uniti a colori morbidi che non aggrediscono l’occhio dell’osservatore.

Destructuring Poster

Destructuring Poster

Destructuring Poster

Destructuring Poster

Destructuring Poster

Destructuring Poster

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendetevi del tempo per assaporare queste opere, un bicchiere di vino e della buona musica e, ricordate, il segreto per una carne tenera, anche quella dei bambini, sta nella cottura.