La prima volta in cui mi sono imbattuto in Bright in the screen non sapevo cosa aspettarmi.
Durante una serata come tante, non troppo sobrio a dirla tutta, sono capitato per caso sul link di questo gioco indie, accessibile a tutti sul famoso sito Newgrounds.com.

schermata di Bright in the screen

schermata di Bright in the screen

Dopo una semplicissima schermata introduttiva in cui venivano illustrati i pochi comandi di gioco, sono stato catapultato in un’esperienza che, malgrado il suo comparto tecnico estremamente rudimentale, mi ha coinvolto in maniera intensa e viscerale.

È difficile e riduttivo spiegare la trama del gioco ma ci provo, sperando di non ledere al suo fascino.
Il protagonista, davvero molto stilizzato, affronta un viaggio intriso di paranoia. Atmosfere opprimenti in cui risuonano echi di 1984 e intriso di scenari distopici, caratterizzano la storia.
Gli scenari grigi e labirintici, le tracce audio alienanti (tra cui si trovano i brani strumentali dei Nine Inch Nails), la difficoltà volutamente arbitraria e i continui espedienti con cui il gioco provoca e maltratta lo spettatore, ci fanno sentire come se il computer si stesse prendendo gioco di noi umiliandoci, deridendoci e godendo nel vederci eseguire meccanicamente i suoi ordini.

schermata Bright in the screen

schermata Bright in the screen

A chi sarà abbastanza ostinato da completare il gioco, nonostante gli inevitabili momenti di frustrazione che scandiscono l’esperienza, Bright in the screen regalerà una sequenza finale intensa e, forse, una riflessione sulla società livellante e nevrotica in cui viviamo, mettendoci di fronte al paradosso di essere comandati da quello che dovrebbe essere una mera forma di intrattenimento.

Il game è stato sviluppato da HapPie, un utende di Newgrounds, ed è gratuito su diverse piattaforme di gioco.
La durata può variare a seconda dell’abilità e dell’ostinazione del giocatore. In linea di massima si può concludere in poco meno di un’ora.
Non sono richiesti particolari requisiti tecnici o periferiche di gioco se non una tastiera e una buona dose di pazienza.

Ne esistono due versioni: la CLRN, più semplice, e CHAOS, più complessa.
A voi la scelta!