Spesso le persone escono dalle fumetterie imbronciate, lamentandosi della scarsa produzione di fumetti fantasy degni di nota. Quello che non sanno è che ne esistono, ovviamente, ma sono sconosciuti ai più, anche ai rivenditori. È il caso di Bone.

Scritto, disegnato e prodotto da Jeff Smith, in 55 volumi pubblicati negli Stati Uniti tra il 1991 e il 2004, è probabilmente uno dei migliori fumetti fantasy di sempre, anche se a prima vista nessuno lo direbbe (è stato così per tutti).

Anzi, è la saga fantasy a fumetti per eccellenza.

The Valley (la Vallata), nella versione originale

 

Liberi di non crederci, sappiate però che stiamo parlando del vincitore di dieci Eisner Award, undici Harvey Award, svariati altri premi fumettistici in numerosi paesi ed è stato inserito tra i dieci migliori fumetti di tutti i tempi dal Time Magazine.

Direi che già questo basti e avanzi per affermare che si tratta di un capolavoro unico nel suo genere.

Jeff Smith mentre lavora su un disegno di Bone

Poco sopra però ho scritto che nessuno, a prima vista, stimerebbe adeguatamente quest’opera. Forse perché la copertina, anzi le copertine, recano sempre in primo piano il protagonista di questa epopea. Fone Bone è una creatura antropomorfa quasi glabra, bianca. Un disegno caricaturale, estremamente semplice nella sua rappresentazione, graficamente simile al Pogo di Walt Kelly.

Ecco: sappiate che tutti i Bone sono più o meno così.

E poi c’è tutto il resto.

Un fumetto realistico estremamente dettagliato, quasi maniacale a volte, in cui nulla è lasciato al caso.

Ribadisco quindi che vi ritroverete ad avere a che fare con uno stile che unisce il caricaturale e il realistico, come solo pochi al mondo sarebbero capaci di fare.

Una tavola tratta da Bone – L’integrale, Bao Publishing

Ma la grandezza di Bone sta proprio nei suoi contrasti, che ne fanno un’opera leggibile a più livelli.
Inizialmente, infatti, può sembrare una favola infantile. Se il lettore è in giovane età potrebbe portarsi questa opinione fino alla fine della lettura. Un occhio più maturo, invece, dopo un primo momento di straniamento (che colpisce tutti), può comprendere lo spessore della trama e venirne risucchiato all’interno.

Perché Smith ha creato un mondo fantasy in piena regola, fatto di draghi, cavalieri, ma anche loschi individui, traditori e molte morti, talvolta violente. Ovviamente mai splatter.

Un’opera coinvolgente, appassionante, intrigante e magistralmente scritta e disegnata. Vi terrà incollati come forse mai vi è capitato con un fumetto.

Grazie al pretesto dei candidi Bone, Jeff Smith tratta alcuni tra i più nobili sentimenti. Il coraggio, l’amicizia, l’amore, il sacrificio sono anteposti ai più meschini, come l’invidia, l’avidità, l’odio. E ci mostra in maniera schietta i due lati della medaglia che caratterizzano la vita di tutti.

Sintetizzare la storia in poche righe è praticamente impossibile e poco utile, dato che non è tanto il cosa ma il come.
Per sommi capi però è giusto trascriverne un accenno.
Tutto inizia con i tre cugini Bone in fuga dal loro villaggio. Si ritroveranno in un’incantevole vallata popolata da insetti parlanti, draghi leggendari, fameliche creature ratto e, ovviamente, molti esseri umani. Ma una losca figura, l’incappucciato, macchina nell’ombra malefici piani per turbare questo mondo pacifico. Chi sarà mai?
I nostri eroi dovranno fronteggiare questa minaccia per salvare non solo la vallata, ma l’intera esistenza stessa del mondo e della dimensione onirica della realtà.

Alla story-line principale s’intrecciano tante altre vicende che infittiscono la splendida trama tessuta dall’autore. Si crea un’epopea molto profonda che non lascerà deluso nessun tipo di lettore.

L’universo fantasy creato da Smith è ricco e sfaccettato, indubbiamente personale, ma dalle atmosfere tipicamente tolkeniane.

Soprattutto, quest’opera è una bella, avvincente e complessa avventura, in vecchio stile se vogliamo.

Nell’edizione a colori, Steve Hamaker si dimostra all’altezza dell’incarico. Utilizza tinte piatte con sfumature tenui, adatte all’atmosfera evocata dall’autore, contribuendo magistralmente nella creazione di un’opera unica nel suo insieme.

Una tavola di Bone in bianco e nero con accanto la sua versione a colori.

In Italia Bone ha vissuto una travagliata vicenda editoriale, come tante altre opere coetanee d’importazione.

Negli anni novanta venne inizialmente pubblicata da Macchia Nera Edizioni in due diverse pubblicazioni, non concluse. Al fallimento della casa editrice, la Lexy Produzioni si incaricò della nuova edizione. Ma un solo albo venne pubblicato in quanto anch’essa chiuse poco dopo. Diversi anni dopo la Panini Comics pubblicò i tre volumi conclusivi nella collana 100% Cult Comics, ma ad intervalli di tempo estremamente lunghi, per poi realizzare nel 2007 una nuova ristampa completa in 10 volumi a colori.

Copertina di Bone – L’integrale, Bao Publishing

Com’era stato fatto in America alla conclusione della serie, nel 2011 (per fortuna) la BAO Publishing ha pubblicato l’edizione integrale di Bone. Un unico volume mastodontico con una nuova traduzione, arricchita dalle note di Neil Gaiman, ancora disponibile sia a colori che in bianco e nero.

Certo, i prezzi di copertina non sono proprio bassi, esattamente 35 e 59 euro. Ma se consideriamo che stiamo parlando di un volume cartonato di 1344 pagine formato 16×24 cm, direi che li vale tutti.
Inoltre la Bao fa spesso promozioni, quindi alla prima occasione non fateveli sfuggire.

Se deciderete di leggerlo, successivamente acquisterete anche Bone – La principessa Rose, prequel della storia principale, e lo spin-off Bone – Racconti intorno al fuoco: due simpatiche letture, ma poco valide rispetto l’opera principale.

Esiste anche un’altra storia ambientata nell’universo fantasy di Jeff Smith, Bone – Il mistero della scintilla – Libro primo. Si tratta di un’avventura postuma a quella principale ma con diversi protagonisti. In Italia non sono ancora stati stampati gli altri due volumi (né si sa se mai ciò avverrà). Anch’essa però non raggiunge il livello dell’originale.

Per concludere con una bella notizia, a 25 anni dall’uscita del primo numero di Bone, Jeff Smith ha da poco realizzato e pubblicato una nuova avventura di Fone Bone!

In attesa che questa arrivi in Italia, recuperiamo ciò che già è stato pubblicato, anche se il nostro fumettaro di fiducia non ne conosce l’esistenza.

Perché Bone è un’opera colossale, una pietra miliare che non può mancare in nessuna libreria che si rispetti.