Adobe Experience Design CC si propone come la soluzione definitiva per il design e la prototipazione di siti web e app, sarà così?

Nato nel 2015 con il nome di Project Comet, in fase alpha e beta, Adobe Experience Design CC, abbreviato in Adobe XD, è l’ultimo nato in casa Adobe. È stato presentato appena qualche giorno fa ed ha già tutti i presupposti per rivoluzionare e semplificare lo sviluppo di siti web e app mobile.

Questo software consente di creare in maniera rapida ed efficace interfacce, prototipi testabili in ambienti desktop e mobile, condivisione dei progressi con i clienti e tool per l’esportazione in formati web, iOS e Android.
Caratterizzato da un’interfaccia minimale e di strumenti adatti a chi progetta soluzioni per web e app, Adobe XD è la soluzione ideata dalla software house statunitense per la User Interface, che vuole così sfidare i competitor InVision e Principle, ed imporsi come leader nel prototyping.

Anche se al momento sono limitate, ho testato per qualche giorno tutte le funzionalità di Adobe Experience Design cercando di inserirlo nel mio normale flusso lavorativo. Questi quelli che per me sono i suoi 3 punti forti.

  1. Velocità

    La funzione "repeat grid" utilizzata per una lista di articoli

    La funzione “repeat grid” utilizzata per una lista di articoli

    Quello che sin dall’avvio appare evidente è la velocità con cui il software elabora le azioni dell’utente, l’immediatezza con cui risponde ai comandi e gestisce i vari elementi dell’interfaccia. Muoversi tra le diverse tavole, artboard nell’ambiente di lavoro, è facilissimo ed influenza positivamente i tempi di sviluppo.
    Una chicca davvero utile in termini in questo senso è la funzione “Repeat grid” con cui è possibile creare griglie di uno o più elementi ripetuti nella pagina, ad esempio un elenco di articoli.

  2. Interfaccia

    L'interfaccia di Adobe XD è ideale per lavorare in maniera efficiente anche su progetti articolati.

    L’interfaccia di Adobe XD è ideale per lavorare in maniera efficiente anche su progetti articolati.

    L’interfaccia di Adobe XD è quanto di più pulito e semplice si possa immaginare. Il layout si compone di due barre laterali: a sinistra gli strumenti di disegno, a destra le opzioni di modifica di stile da assegnare agli elementi compositivi. Al centro dell’area di lavoro ci sono le artboard e, in alto, due semplici tab per lo switch tra “Design” e “Prototyping”.

  3. Condivisione

    Tra le opzioni di condivisione c'è quella di poter registrare il testing del progetto ed esportarne un video.

    Tra le opzioni di condivisione c’è quella di poter registrare il testing del progetto ed esportarne un video.

    Una grande intuizione è nella possibilità di condividere il lavoro. Indipendentemente dallo stato di avanzamento raggiunto col progetto, infatti, è possibile utilizzare due strumenti di condivisione:
    – la registrazione di un video di simulazione della navigazione del sito, o dell’app, per mostrare le sezioni che lo compongono e le eventuali animazioni di passaggio da una schermata all’altra;
    – è possibile rilasciare un link di condivisione del progetto da inviare al cliente o al team di lavoro per un test diretto.

Nonostante sia ancora in fase beta, Adobe XD mi ha davvero entusiasmato. Si integra alla perfezione nel processo lavorativo e facilita il processo di prototipazione, dando una preview del prodotto finale e consentendo di visualizzare e migliorare velocemente l’esperienza che vivrà l’utente finale. La condivisione, poi, è una funzione utilissima per chi ha a che fare con clienti esigenti che necessitano di controllare le fasi del lavoro passo passo.

In attesa dei prossimi upgrade, a scadenza mensile, non ci resta che sfruttare appieno le potenzialità di questa preview. Per chi volesse cimentarsi con Adobe XD e disponga di un Mac può scaricarlo gratuitamente qui. Per gli utenti Windows, Adobe ha promesso a breve il lancio per l’OS di Microsoft. Abbiate un po’ di pazienza e, nel frattempo, non disperate!