Avete presente la Pantone, la famosa società americana che s’affanna a dettare ogni anno i trend delle gradazioni più in voga per quello a venire? Benissimo, non è a lei che dobbiamo l’invenzione della mazzetta colore.

È stato invece l’olandese A. Boogert a produrne una prima versione appena 324 anni fa, realizzando un libro di oltre 700 pagine in cui ha riportato a mano e con gli acquerelli tutte le sfumature allora conosciute, curandone minuziosamente l’impaginazione e arricchendo il tutto con meravigliose illustrazionicalligrafie.

“Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau”, A. Boogert

“Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau”, A. Boogert

 

Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau (Teoria dei colori per acquerello) è il nome del volume di cui esiste una ed una sola copia, conservata in Francia nella Bibliothèque Méjanes in Aix-en-Provence, che è stata scoperta del tutto casualmente dallo storico di libri medievali  Erik Kwakkel.

Il tomo parte col descrivere l’utilizzo del colore nella pittura; successivamente spiega come ottenere e sfumare le diverse tonalità di acquerelli, aggiungendo solo due o tre parti di acqua.

Secondo Kwakkel, sebbene pochissimi fossero a conoscenza della sua esistenza, lo scopo del libro era puramente educativo, e per questo Boogert si affannò a riportare a mano tutti i campioni dei dipinti e a scrivere un indice dei colori da lui descritti!

Fino a poco fa il manuale era interamente consultabile online in versione PDF e ad alta definizione, ma tutti i link che ho trovato rimandano allo stesso indirizzo web, purtroppo non più attivo.

Vi riporto di seguito le sole immagini ancora in rete, mentre continuo speranzosa la ricerca. Magari sarò a mia volta fortunata e troverò un sito che custodisce gelosamente la versione digitale della storia della prima mazzetta colore!

 

In copertina, invece, illustrazione originale di Paolo Voto, Mostro & Pizzo.