Un paio di anni fa uscì questa serie tv, The Carrie Diaries, sul canale The CW. Molto teen ma con spunti interessanti e il dichiarato amore per un periodo ben preciso: gli anni ’80.

Tratta dal romanzo omonimo di Candace Bushnell, ci catapulta nell’adolescenza di un personaggio molto amato da milioni di persone nel mondo: Carrie Bradshaw. Sì proprio quella di Sex and the City.
In questa parte della storia Carrie viene interpretata da una giovane attrice molto promettente AnnaSophia Robb (già vista in “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” di Burton e nel poetico “Un ponte per Terabithia”). Con i suoi enormi occhi curiosi la ragazza entra in quel mondo che amerà per il resto della sua vita e formato da sfarzo, New York, primi amori, incontri importanti e cool.

Interview Magazine

Una delle tantissime copertine di Interview Magazine

È il 1984 e Carrie vive con sorella e padre. Ha da poco perso la mamma per un tumore ed è molto triste per questo. Per distrarla, il padre le trova un impiego come stagista in uno studio legale di Manhattan.

Carrie si divide tra scuola, stage nella Grande Mela, amici, famiglia problematica e il diario su cui annota ciò che le succede.

Non lo usa in modo terapeutico, come la Rae Earl di My mad fat diary, ma più come una sorta di tentativo di realizzare il suo sogno: diventare scrittrice!

Fondamentale sarà l’incontro in un centro commerciale con quella che diventerà la sua mentore e guru di stile, Larissa (Freema Agyeman), giovane editor sempre alla ricerca di nuovi spunti per la rivista Interview Magazine, fondato realmente da Andy Warhol che viene spesso citato in questa serie.

Non mancano nelle puntate le interazioni con i compagni del liceo, un presunto gay confuso, la bella della scuola, il ragazzo da amare bello e dannato, le amiche del cuore.

Ciò che mi è piaciuto di più di The Carrie Diaries sono l’uso dei colori tipici degli anni ’80, le ambientazioni della bella vita di NY, fatta di party ed eventi, la maniera easy con cui sono trattati argomenti come drogasesso che si presentano agli occhi di una ragazzina della periferia.

Carrie e Samantha

Carrie e Samantha

Tutto ciò trasformerà Carrie in una giovane donna sicura di sé e dai gusti ben precisi. È nella seconda stagione che incontrerà anche la giovane Samantha Jones, altro personaggio di Sex and the City (interpretata da una azzeccatissima Lindsey Gort).

 

La colonna sonora è, ovviamente, bellissima.
I rimandi al pop anni ’80 è palese nei vestiti abbinati senza alcun senso cromatico, i grandi ciuffi e gli orecchini lampadario che campeggiano sulle protagoniste.

Purtroppo le stagioni sono soltanto due, ma ne consiglio vivamente la visione!