”Il realismo si verifica quando in un’ambientazione realistica e minuziosamente dettagliata si introduce un elemento troppo strano per essere credibile.

Non per niente il realismo magico è nato in Colombia.”

 

Narcos è una serie tv statunitense creata per Netflix da Chris Brancato, Carlo Bernard e Doug Miro. Attualmente conta due stagioni da 10 episodi ciascuna che variano dai 43 ai 57 minuti a puntata. Per il 2017 sono state confermate una terza e anche una quarta stagione. Le tematiche, com’è prevedibile, sono il drammatico, il poliziesco e il biografico.

A sinistra Wagner Moura che interpreta Escobar; l'originale sulla destra.

A sinistra Wagner Moura che interpreta Escobar; l’originale sulla destra.

Nel cast ritroviamo attori a noi già noti come: Pedro Pascal, uno degli interpreti di Game of Thrones.

La prima stagione racconta la vita di Pablo Escobar dalla metà degli anni 70 sino a metà del 1992.

Vengono ripercorsi i principali eventi raccontati dall’agente statunitense della DEA Steve Murphy operativo in Colombia in quegli anni.

Nei primi episodi vediamo come ”Cockroach” immischiò Escobar e suo cugino Gustavo, dei semplici contrabbandieri, nella produzione/esportazione di cocaina. Con quella mole di commercio non c’era più il problema della domanda, ma quello dell’offerta.

Nel 1975 venivano esportati 4.000 chilogrammi di polvere bianca. Agli albori degli anni 80 la foresta amazzonica divenne, quindi, un immenso laboratorio dove produrre la pianta della cocaina.

Un bel giorno Escobar, Gacha, i fratelli Ochoa e, il nazi-a-suo-comodo, Lehder fondano il cartello di Medellin.

Mappa del traffico di stupefacenti.

Mappa del traffico di stupefacenti.

L’intensa produzione di questa droga portò all’espansione e dove importarla se non negli Stati Uniti? E dove se non a Miami!

Il viaggio che affrontava la polvere da Medellìn a Miami avveniva con l’aiuto di Lehder, che guidava l’aereo facendo sosta in una delle isole Norman’s Cay, alle Bahamas. L’isola fu comprata appositamente per lo scalo. In contrapposizione al cartello di Medellìn operante a Miami c’è il cartello di Cali, capeggiato da Pacho Herrera, operante a New York.

A sinistra Escobar, a destra suo cugino Gustavo.

A sinistra Escobar, a destra suo cugino Gustavo.

 

Da sinistra: Colonnello Horacio Carrillo, Agende Steve Murphy e il suo partner Javier Peña.

Da sinistra: Colonnello Horacio Carrillo, Agende Steve Murphy e il suo partner Javier Peña.

A seguito di questo forte afflusso di potere e denaro scattò, di conseguenza, la violenza nelle strade. Ogni giorno morivano così tante persone che non si sapeva dove metterle. Decedevano così tanti poliziotti che bisognò comprare dei camion con celle frigorifere per stiparli.
Gli Stati Uniti, non tanto per le morti ma quanto per i soldi, inviarono una task force per contrastare questo problema. Di questa task force facevano parte l’agente della DEA Steve Murphy e il suo partner Javier Peña, che avevano il compito di fermare il traffico di droga e il cartello di Medellìn.

Escobar non era uno che si arrendeva facilmente, la sua era una strategia efficace consistente nel Plata o Plomo (argento o piombo, soldi o pallottola, nda). Grazie alla corruzione, l’estorsione, la coercizione e l’assassinio, il suo impero crebbe in maniera smisurata. Non importava la carica: poliziotto, militare, giudice o politico, chiunque era costretto a piegarsi. Differente, però, era l’atteggiamento che Escobar riservava al popolo. Non è certo la prima volta che assistiamo a certe situazioni: persone immerse nella più totale povertà che abbracciano l’ignoranza e la fede credendo a colui che si propone come il salvatore; colui che li rialzi dalla propria condizione di miseria.

Escobar iniziò a regalare mazzette di soldi alla gente e la gente iniziò a chiamarlo “Robin Hood”.

Non regalava il proprio denaro sporco propriamente per la sua carità, ma perché non sapeva più dove metterli. Erano talmente tanti che riciclarli era impossibile e allora iniziò a seppellirli.
Grazie a questo assenso del popolo, Escobar entrò in politica e nel 1983 si candidò alla Camera come esponente e sostenitore del Partito Liberale, venendo eletto.

narcos_2

Gli anni 80 erano quelli in cui i comunisti erano il male assoluto e l’allora Presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, fece davvero ferro e fuoco per combatterli.
In Colombia c’era la resistenza comunista formata dai membri dell’M-19, che decisero di rapire Nieves Ochoa per farsi pagare il riscatto. Il cartello di Medellin iniziò una serie di incontri tra militari colombiani, politici, membri statunitensi e, tra l’81 e l’82, nacque il gruppo: Muerte a Secuestradores – Morte ai rapitori.
Dopo averli sottomessi e costretti a far liberare la ragazza, approfittando del suo potere, Escobar ingaggiò l’organizzazione per assaltare il Palazzo di Giustizia che nell’85 bruciò, insieme a tutti i fascicoli che lo incriminavano. Durante l’assalto ci furono molti morti, tra i militari e i giudici.

Cartello di Medellìn

Cartello di Medellìn

Mi fermo, nel parlarvene, a circa metà della serie televisiva raccomandandovi, se non l’avete già fatto, di guardarla.

Esempio di cromia nella serie televisiva Narcos.

Esempio di cromia nella serie televisiva Narcos.

Le musiche d’accompagnamento musicale latino aiutano non solo a scandire il tempo ma favoriscono l’immersione inconscia nell’ambientazione.

Al contempo, le immagini coi colori desaturati e, allo stesso tempo, improntate sui toni caldi e vividi avvolgono la vista e si riesce quasi a sentire l’aria calda e umida tipica dei paesi situati a sud del globo.

A me la serie televisiva è piaciuta per la valenza storica.

Personalmente mi piace guardare prodotti che raccontano fatti realmente accaduti e riadattati a un format che sia televisivo o cinematografico.
Si contrappone a questo personalissimo pro, la violenza. Anch’essa vera e cruda, ma senza ”inutili” spargimenti di sangue, non si eccede nel mostrarla. Gli episodi in cui è mostrata sono quelli che presentano fatti realmente accaduti.
Visione consigliata ad un pubblico maggiore di 18 anni.

 

Preferirei una tomba in Colombia che un carcere negli Stati Uniti.

-Escobar