Quando un amico il mese scorso mi ha passato il link di The Chickening mi ha fatto letteralmente scoppiare il cervello.

Pensate all’immortale capolavoro di Stanley Kubrick, Shining. Modificatelo in una delirante commedia d’azione. Spostate la location in un ibrido tra un parco di divertimenti a tema (che i creatori del trailer abbiano un buon ricordo dell’italico e trashissimo Chicken Park?) e la sede centrale di Kentucky Fried Chicken.

Vedrete personaggi e scene, ormai estremamente note e celebri nell’immaginario collettivo, sotto una luce completamente differente. Dobbiamo ringraziare Nick DenBoer e Davy Force, i due visual artist che hanno battezzato il loro augmented cinema con il termine Cinegraffiti.

chickening-trailer

The Chickening non è altro che uno pseudo-trailer (questa è la definizione utilizzata dagli stessi autori). Con un sapiente mix di alterazioni digitali, sovrapposizioni e motion tracking, l’aspetto delle location e degli attori viene modificato e reso incredibilmente delirante e divertente utilizzando le immagini del film originale come ‘base’.

Difficile non fare degli spoiler su un trailer che dura 5 minuti!
Basti sapere che in questa assurda parodia delle vicende dell’Overlook Hotel non mancheranno esplosioni, vulcani di salsa piccante e minacciosi polli mannari.

what_in_the_hell_is__the_chickening__Sul sito ufficiale, nella sezione dedicata alle domande agli autori, si legge che probabilmente non seguirà un film al trailer.
Al contrario si riesce bene a intuire le infinite potenzialità di questo particolare metodo di alterazione cinematografica.

Personalmente credo che in futuro farà parlare di sè e che probabilemte darà vita a esperimenti interessanti e originali (sul sito trovate anche dei divertenti showreel dei lavori di entrambi i creatori del trailer).

Ora non vi rimane altro che cliccare sul link di The Chickening e godervi il delirio a base di pollame in cui verrete scaraventati.

Immaginate: quali altre assurde idee potrebbero essere partorite con questa particolare tecnica di manipolazione?

Attendiamo intanto un nuovo lavoro di DenBoer e Davy Force.